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Mettila a reddito! Il noleggio barche per te

Published: 15.05.2019
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Noleggio barche in un click

In Italia come all'estero, il numero delle barche abbandonate cresce ogni anno. I motivi? Troppe spese di gestione, nella maggioranza dei casi. Tra carenatura, manutenzione, ormeggio, tasse, i costi a volte diventano insostenibili e talvolta anche quelle che sono dei veri gioielli vengono lasciate a se stesse, diventando pian piano dei relitti.

E' successo sul lago di Como il mese scorso, dove venti natanti sono stati messi all'asta per un valore complessivo superiore ai ventimila euro, tra i quali c'erano anche imbarcazioni di tutto rispetto.

Ma il problema è globale: succede anche in California, dove circa trenta barche all'anno vengono dichiarate abbandonate e sequestrate per poi essere vendute all'asta o smaltite; e i dati sono in continuo aumento in tutte le Marina del mondo.

Come ovviare a questo e aiutare la nautica da diporto a risollevarsi? Come aiutare gli armatori a coprire i costi così da non vedersi costretti a lasciare abbandonate le proprie imbarcazioni?

Oggi esiste una soluzione a tutto questo: mettere a reddito la propria barca gratuitamente. Questo aiuta a coprire i costi e ad iniziare un piccolo guadagno parallelo che, chi ha un appartamento e non lo usa, sfrutta già ampiamente con altri canali, del tutto simili al noleggio barche.

Disegnato appositamente per la nautica da diporto e per tutti coloro che usano poco la propria barca e per i quali è solo un costo, spesso poco sostenibile per le tasche delle persone comuni, nasce Letyourboat: barche di persone comuni per persone comuni.

Rendiamo il mare accessibile a tutti soddisfando sia gli armatori, che possono così trarne un profitto, sia i viaggiatori che possono godere di un'esperienza unica a bordo.

Ma non solo: l'obiettivo è quello di portare una crescita in tutto il settore incoraggiando la partecipazione delle Marina e di fornitori di servizi nautici per rendere l'esperienza a bordo la più eccellente possibile e aiutare l'armatore ad offrire un prodotto sempre più completo e competitivo.

Nel nostro mare noi non vogliamo più barche abbandonate, e voi?

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